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  • Tramonto su Pelvo d'Elva e Camoscere (Foto: O. Giordano)
  • Pernice bianca in muta autunnale (Foto: O. Giordano)
  • Stambecchi in controluce (Foto: O. Giordano)
  • Gheppio in caccia (Foto: O. Giordano)
  • Capriolo: maschio e femmina in abito estivo (Foto: O. Giordano)
  • Coturnice: maschio in periodo riproduttivo (Foto: O. Giordano)
  • Alba sul Monviso da c.le antica miniera. (Foto: O. GIordano)
  • Camoscio: femmina con piccoli (Foto: O. Giordano)
  • Cervo: femmina e maschio in bramito (Foto: O. Giordano)
  • Femmine di stambecco, sullo sfondo Rocca Rossa e Pic d'Asti (Foto: O. Giordano)
  • Cervo: femmina con piccolo (Foto: O. Giordano)
  • Lago Blu, Pontechianale. (Foto: O. Giordano)
  • Camoscio femmina con piccolo (Foto: O. Giordano)
  • Pullo di aquila reale (Foto: O. Giordano)
  • Stambecco: maschio in corteggiamento (Foto: O. Giordano)
  • Capriolo: maschio con palco in velluto (Foto: O. Giordano)
  • Ermellino in abito invernale (Foto: O. Giordano)
  • Gufo di palude (in migrazione). (Foto: O. Giordano)
  • Biodiversità: volpe e stambecco (Foto: O. Giordano)
  • Pernice bianca (Foto: F. Arnaudo)
  • Marmotta (Foto: O. Giordano)
  • Camoscio maschio (Foto: O. Giordano)
  • Picchio muraiolo (Foto: O. Giordano)
  • Camoscio: femmina con piccolo (Foto: O. Giordano)
  • Merlo dal collare (Foto: O. Giordano)
  • Gru in migrazione (Foto: O. Giordano)
  • Stambecco maschio (Foto: O. Giordano)
  • Grifone (Foto: O. Giordano)
  • Capriolo: femmina con piccolo. (Foto: O. Giordano)
  • Gr. Bernard, Soustra, Pontechianale. (Foto: O. Giordano)
  • Gipeto adulto (Foto: O. Giordano)
  • Pernice bianca in abito invernale (Foto: G. Ficetto)
  • Camoscio maschio (Foto: O. Giordano)
  • Lepre variabile in muta primaverile (Foto: O. Giordano)
  • Lepre variabile in abito invernale (Foto: M. Giovo)
  • Camoscio: femmine con piccoli in estate (Foto: O. Giordano)
  • Coppia di coturnice (Foto: O. Giordano)
  • Massiccio del Monviso e Bosco dell'Alevè (Foto: O. Giordano)
  • Camoscio (Foto: O. Giordano)
  • Camoscio maschio (Foto: O. Giordano)

---------------------------------------------------------IN EVIDENZA---------------------------------------------------------

Le informazioni contenute nel presente sito hanno funzione puramente informativa. Si invitano pertanto gli utenti a fare riferimento alla segreteria del C.A.CN2 per verificare dati ed informazioni ufficiali riguardanti la gestione della caccia e del comprensorio.

Gli utenti sono tenuti a prendere visione dell'informativa sulla privacy (art. 13 G.D.P.R. 2016/679)

                                                                        AVVISI CHIUSURE CACCIA (Specie e/o classi)                                                                      
In questa sezione verranno indicate le eventuali chiusure dei piani di prelievo. ATTENZIONE: si precisa però che non ha valore UFFICIALE in quanto farà sempre fede l'affissione degli avvisi nelle apposite bacheche/buche.

COTURNICE: Chiusura caccia alla specie per raggiungimento piano numerico di prelievo previsto
MUFLONE
: Chiusura caccia classe MASCHIO ADULTO e FEMMINA ADULTA per raggiungimento piano previsto.

TAGLIANDI USCITA CACCIA SELEZIONE E TIPICA ALPINA news

Si ricorda che per la caccia di selezione agli ungulati e per la caccia alla tipica fauna alpina è OBBLIGATORIO compilare ed imbucare gli appositi tagliandi di uscita; si riportano le indicazioni contenute nelle Linee Guida Regionali (D.G.R. 27 aprile 2012, n. 94-3804; All. 2, art. 2, comma 2.7):
[...]
Il tagliando deve riportare le seguenti informazioni: data, nome e cognome, capo assegnato, distretto di caccia, località di inizio caccia. Il
tagliando deve essere imbucato prima dell’inizio della giornata di caccia o eventualmente la sera precedente, in una delle cassette presenti all’interno del distretto.

Tutti i cacciatori interessati sono tenuti a rispettare quanto sopra indicato. Per quanto riguarda la località di inizio caccia (o di partenza) si deve indicare la LOCALITA' dalla quale inizia l'attività venatoria e non soltanto il nome del comune.

MODIFICA CALENDARIO VENATORIOnews

A seguito dell'ordinanza del TAR Piemonte n. 408/2019 del 17/10/2019 si comunica che con  DGR n 15-426 del 24.10.2019 è stato modificato il calendario venatorio 2019/20 come segue:

La Giunta regionale ha deliberato: 

- di sostituire il punto 1.7 dell’Allegato B Istruzioni operative supplementari della DGR n. 5-42 del 05/07/2019 come segue: “1.7. Il cacciatore, all’atto dell’inizio dell’attività venatoria, deve annotare in modo indelebile con il segno X l’apposito spazio del tesserino venatorio indicante il giorno di caccia e, con un puntino, i capi di fauna selvatica abbattuti. In caso di deposito degli stessi, deve aggiungere un cerchio attorno al puntino. La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento.”;

- di sostituire il punto 2.4 dell’Allegato B Istruzioni operative supplementari della DGR n. 5-42 del 05/07/2019 come segue: ”2.4. Il concessionario è tenuto a far applicare, al capo abbattuto, il previsto contrassegno inamovibile e a far compilare la “scheda rilevamento dati”. La fauna selvatica stanziale e migratoria abbattuta deve essere annotata sul tesserino venatorio subito dopo l’abbattimento.


Per le suddette motivazioni è obbligatorio annotare l'abbattimento del capo sul tesserino SUBITO DOPO L'ABBATTIMENTO (dunque prima di effettuare il recupero). 

ATTIVITA' VENATORIA IN AREA ZPS/ZSC (S.I.C.) 

Si ricorda che, come indicato nelle Misure di Conservazione Sito-Specifiche (D.G.R. 2 agosto 2013, n. 68-6271 e s.m.i.) e nelle Misure di Conservazione per la Rete Natura 2000 (D.G.R. 7 aprile 2014, n. 54-7409 e s.m.i.), è VIETATO l'uso di munizioni al PIOMBO all'interno dell'are ZPS/ZSC (S.I.C.).

N.B. Attualmente l'area soggetta al suddetto vincolo per il C.A.CN2 è limitata al vallone che va' dalla "Croce di Ciampagno"  alla "Tampa delle Lobbie" (vedi cartina allegata); la restante parte di ZPS/ZSC è stata inclusa nel Parco del Monviso o nell'Oasi di Protezione "Battagliola".

PRELIEVO VENATORIO s.v. 2019/20
Per consultare i piani di prelievo ed i periodi previsti per la caccia di selezione agli ungulati e per visionare l'andamento degli abbattimenti consulta l'apposita sezione PIANI DI PRELIEVO


CALENDARIO VENATORIO 2019/20 

Con delibera della Giunta Regionale n. 5-42 del 5.7.2019 è stato approvato il calendario venatorio 2019/2020.


PROVA DI TIRO 

Si ricorda che, in base a quanto indicato dall'art. 6 comma 12 della l.r. 5/18, chi vorrà svolgere la caccia di selezione agli ungulati dovrà presentare AL MOMENTO DEL RITIRO DEL TESSERINO, un attestato di prova di tiro rilasciato da una sezione di tiro a segno nazionale o di poligono privato autorizzato con licenza di pubblica sicurezza. Tale attestazione ha validità 30 mesi dal momento del rilascio.

PER MAGGIORI DETTAGLI E INFORMAZIONI CONSULTARE LE DISPOSIZIONI EMANATE DALLA REGIONE PIEMONTE


ALBO PUNTEGGI CACCIA DI SELEZIONE 

E' consultabile l'albo con i punteggi utilizzabili per la scelta del capo per la caccia di selezione agli ungulati.

Vai alla pagina


REGOLAMENTI s.v. 2019/20  

Nella seduta del comitato di Gestione del 7 marzo 2019, sono stati approvate le modifiche ai regolamenti per la s.v. 2019/20.

I regolamenti sono stati inviati agli Uffici regionali per l'approvazione, i regolamenti attualmente pubblicati nella apposita sezione del sito sono ancora in veste di "bozza" in quanto passibili di modifiche da parte degli organi regionali.
Come da normativa vigente i regolamenti si intendono, approvati se non vi sono osservazioni da parte della Regione, dopo 45 giorni dalla data di invio/pubblicazione.

Vai alla sezione REGOLAMENTI


NUOVO LIBRO DEDICATO ALL' ATTIVITA' VENATORIA

ANDARE A CACCIA. Di animali, di immagini, di conoscenze.

Un manuale unico ed esaustivo per chi voglia cimentarsi nella caccia di selezione agli ungulati e ai galliformi alpini e non meno per appassionati ed esperti del settore. Essenziale per il conseguimento dell’abilitazione alla caccia di selezione ed ai galliformi alpini in quanto gli argomenti rispecchiano quanto indicato dall’Istituto Superiore per la Protezione e Ricerca Ambientale (ISPRA).

Un’ampia panoramica su ecologia, biologia e riconoscimento di tutti gli ungulati selvatici italiani, dei galliformi alpini e della lepre variabile nonché un breve excursus sui principali mammiferi predatori; il tutto corredato da tabelle e materiale iconografico di prima qualità.

In più dettagliatissimi capitoli riguardanti l’ecologia applicata, i metodi di censimento, la balistica e gli strumenti ottici; senza tralasciare argomenti importanti come l’etica venatoria e le tecniche di prelievo, il recupero dei capi feriti ed il trattamento della spoglia.

Questo manuale, per completezza e varietà di contenuti, si propone come strumento indispensabile per il cacciatore moderno e preparato ma anche per gli appassionati di fauna e natura.

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MODULISTICA ATTIVITA' VENATORIA

Per accedere ai piani di prelievo degli ungulati e della tipica fauna alpina è necessario fare la richiesta attraverso gli appositi moduli.

Vai alla sezione MODULISTICA


VIDEO FAUNA

Segnaliamo un interessante canale di youtube dove si possono vedere video inerenti la fauna selvatica. 

Sono presenti documentari e filmati brevi sugli animali e sugli ambienti realizzati da Gianni Valente che è un regista e cineoperatore specializzato in documentari naturalistici. Dal 1991 ha realizzato oltre 100 documentari per televisioni, enti pubblici e privati. 

Molti video sono stati girati in Comprensori Alpini (qualche immagine anche nel C.A.CN2) e in Aziende faunistico-venatorie, ma anche in altre parti del mondo, con la supervisione di professori Universitari, Tecnici faunistici e guardiacaccia.

Alcuni esempi:



Molto interessanti anche i documentari completi come:

Gli ungulati in valle d'Aosta e Piemonte

Tra i camosci del mondo

Per visualizzare tutti i video visita il canale youtube Arnica Valente


PREVENZIONE INCIDENTI STRADALI

S.P.I.A. Cuneo (Segnalazione Pericolo Investimento Animali) è una applicazione che segnala i tratti a maggior rischio di collisione con grandi animali selvatici su tutto il territorio della provincia di Cuneo. Disponibile gratuitamente per tutti i dispositivi Android.

L'applicazione è in grado sia di avvisare il conducente quando si trova in prossimità di zone ad alto rischio di attraversamento animali selvatici sia di segnalare un incidente con fauna selvatica all'ente provinciale competente. Al momento le zone riguardano solo la provincia di Cuneo ma si prevede l'estensione verso altre province.

L'applicazione è attivabile e disattivabile in qualsiasi momento ed è indipendente dal sistema di navigazione utilizzato.

L'applicazione utilizza un elenco di zone e orari a maggiore pericolo di collisione che sono emersi da un progetto di ricerca che ha visto coinvolti l'Università del Piemonte Orientale, la Provincia di Cuneo e l'Università di Torino.


Scarica la locandina



RECUPERO CAPI FERITI 

Nel corso del primo turno di caccia sono stati effettuati due recuperi di capi feriti, un camoscio ed un capriolo, entrambi conclusi con il ritrovamento dell'animale grazie al tempestivo utilizzo di cani da recupero.

Si ricorda che il servizio di recupero capi con cani da traccia è assolutamente gratuito e viene gestito dal C.A.

In caso di ferimento si raccomanda di contattare i seguenti numeri:

3403391545

3292467799

3475609870



PAGAMENTI

I pagamenti possono essere effettuati con le modalità riportate nell'apposita SEZIONE